Menu principale:
I SANTI PROTETTORI
Seicentesche statue lignee con colore rosso e verde decorati in oro.
Queste statue avrebbero subito, nel 1799, un'oltraggio dalle truppe francesi con il taglio delle teste.
Sono state oggetto di un restauro conservativo venti anni fa, che le ha recuperate e messe a disposizione dei fedeli nella Chiesa di Santi Cosma e Damiano.
Immagini risalenti alla fine del XVIII secolo.
Queste immagini hanno subito lievi danni provacati dal conflitto della seconda guerra mondiale e sono state esposte nella nicchia in marmo presente nella Chiesa di Santi Cosma e Damiano, fino al 2005 anno in cui sono state restaurate.
Queste sono le immagini dopo il restauro del 2005, presenti oggigiorno nella nicchia dei Santi Cosma e Damiano.
Le due statue sono interamente in legno e databili al XVIII sec. L'intervento di restauro ha consentito di rimuovere varie pitture soprammesse a quelle originali, dei precedenti e numerosi restauri compiuti sulle statue nell'arco dei secoli, recuperando cosė il loro antico ed originale splendore. Prima del restauro entrambi i Santi indossavano una tunica a doppia faccia, l'esterno č verde scuro e l'interno color ocra con la bordatura dorata, legata in vita da una cinta sempre color ocra. Sotto indossavano una camicia celeste e sul petto della tunica comparivano dei decori. Ai piedi calzavano stivali marroni e tra le mani reggevano i simboli della professione e del martirio dei medici: la palma, il cucchiaio, i vangeli. Poggiavano su una base ottagonale con una decorazione in finto marmo, dove, sulla parte anteriore, con un color argento, erano scritti i rispettivi nomi. Lo stato di conservazione delle statue presentava lesioni sulla superficie policroma e numerose spaccature sulle basi e alle dita riassemblate con chiodi e colle non adatte al restauro. Le opere hanno subito numerosi interventi provocando delle sostanziali modifiche al loro aspetto originario. La statua di San Cosma presentava pių danni rispetto all'altra, causati da un incendio non databile che l'ha privata del basamento originale, delle gambe e dell'occhio destro. Il lavoro di restauro ha riportato allo splendore iniziale le statue dei due Santi, come č possibile constatare dalle immagini dopo il restauro.